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Ristrutturazioni, cura antifrodi

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Visto di conformità su tutti i bonus edilizi e anche nel caso in cui l’utilizzo del bonus resti nell’ambito della detrazione e il contribuente non usi la cessione del credito o lo sconto in fattura. Controlli con sospensione preventiva da parte dell’Agenzia delle entrate se le richieste di cessione crediti sono considerate sospette. Applicazione dei criteri antiriciclaggio per gli alert di pericolosità fiscale e atti di recupero per gli indebiti utilizzi che al momento sono stati quantificati dall’Agenzia delle entrate in circa 850 milioni di euro. Il governo dà una accelerata alla stretta sulle possibili frodi nell’edilizia: ieri il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge di cinque articoli che riconosce nuovi adempimenti per i contribuenti e ribadisce, rafforzandoli, i controlli già in essere da parte dell’Agenzia delle entrate. In cabina di regia, prima della riunione, il presidente del consiglio Mario Draghi ha anche richiesto una misura che estenda l’utilizzo dei listini tariffari per gli altri bonus edilizi (attualmente il dlgs sui tariffari si applica solo al superbonus).

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