Burundi: calciatore muore soffocato dopo aver ingerito amuleto vodoo

Alcune settimane prima aveva esortato i più giovani a non credere alla stregoneria. Ma è stato proprio un “gris-gris”, un vudù, a costargli la vita. “Radio Publique Africaine” ha fatto luce sulla drammatica morte di Igiraneza Aimè Gueric, avvenuta lo scorso 20 dicembre durante la partita di seconda divisione in Burundi fra i Guepiers du Lac e l’Amassipiri. Il calciatore era svenuto in campo ma nonostante il pronto soccorso dei medici è deceduto durante il trasporto in ospedale.

Secondo i compagni di squadra, a causare la morte sarebbe stato un feticcio “gris-gris”, una moneta-talismano (sopra, in foto) che aveva in bocca e che avrebbe ingerito per involontariamente, provocandone il soffocamento. In Burundi, riporta “RPA”, molti allenatori e dirigenti sono soliti ricorrere alla stregoneria, un atteggiamento che include anche i calciatori, più inclini a trascurare gli allenamenti perché ritengono che certe pratiche stregonesche siano il mezzo migliore e “ultraterreno” per vincere le partite.

Che il mondo dello sport fosse pieno di riti scaramantici è cosa nota, ma che l’uso di un amuleto potesse causare la morte diventa un precedente ironico e al tempo stesso drammatico.

 

 

 

(Fonti: LaRepubblica, Sportmediaset, AGI)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.