Effetto referendum: dimissioni a go-go

Ha cominciato Delmastro, già condannato (con pena sospesa) per rivelazione di segreti d’ufficio e per la vicenda della “Bisteccheria d’Italia” in compartecipazione azionaria con la figlia di un personaggio legato alla mala romana dei Senese, poi il Capo di gabinetto del Ministero della Giustizia Giusi (Giuseppa Lara) Bartolozzi, rea di aver usato dei toni inaccettabili nei confronti della magistratura durante un programma televisivo: “Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura”. In un altro passaggio del medesimo intervento, la Capo di Gabinetto aveva descritto l’ordine giudiziario ricorrendo alla locuzione “plotoni di esecuzione”. Ma ancora, in precedenza la portavoce di Nordio era finita al centro delle polemiche per il caso Almasri.
Dopo “l’invito forzato” della premier Meloni si è aggiunta Daniela Santanchè(“Obbedisco”), rassegnando le dimissioni dal Ministero del Turismo, indagata per truffa e altri capi di imputazione non propriamente edificanti.

Ma ecco, ancora, il vecchio lupo di mare, l’On. Gasparri: “Ho deciso autonomamente di lasciare il mio incarico da capogruppo di Forza Italia al Senato. Chi ha un lungo percorso basato sulla solidità e il senso del dovere e non solo sull’incarico che svolge, sa come gestire tempi e modalità in momenti complessi. Avanti con coerenza e guardando al futuro”, ha spiegato. Al suo posto, il segretario nazionale di FI, Tajani, annuncia Stefania Craxi (bella scelta!).
La Meloni ha preso ad interim il Ministero del Turismo. Negli ultimi tempi le poltrone saltano o si spostano, a cominciare dal simpatico ex ministro alla Cultura, lo scrittore e giornalista Sangiuliano, dopo lo scandalo-love affair con la Boccia.
Dunque è così che procedono le cose, e intanto restano l’incognita Iran-benzina, la certezza di stipendi non adeguati all’inflazione, la sicurezza sociale e l’immigrazione al centro dell’attenzione degli italiani.

Reggerà il governo Meloni fino a fine mandato? O sbucherà qualche altro caso? Magari il destino ci metterà lo zampino e succederà qualcosa.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.