La spinta a riformare l’Unione europea “si è intensificata nel corso dello scorso anno e a dare l’impulso è stato il presidente Trump, quindi lo ringrazio”: lo dice, riferendosi ironicamente all’atteggiamento aggressivo dell’amministrazione Trump nei confronti dell’Europa messa di fronte alle sue sfide su competitività, difesa, minor burocrazia e decisionalità più agile, la presidente della Bce Christine Lagarde.
“L’Europa sta imparando la lezione. Se stia imparando abbastanza velocemente, lo dirà il tempo”, dice Lagarde in un’intervista a Bloomberg Tv.
Lagarde conferma di non essere interessata alle elezioni presidenziali francesi che si svolgeranno fra 15 mesi. “Non penso. Ho visto presidenti andare e venire, li ho visti invecchiare e cambiare, e il mio momento è passato”, dice l’ex ministra del Tesoro francese e direttrice generale del Fmi che ha appena compiuto 70 anni.
Lagarde dice di se stessa “chiamatemi Signora Crisi” riferendosi agli shock della grande crisi finanziaria, del Covid, della guerra e a quella attuale che aveva definito una “sfida esistenziale” per l’Europa.
“Vivremo in un mondo più volatile, più soggetto a choc e che si sta chiaramente frammentando davanti ai nostri occhi. Spero che arrivi un momento della verità”.

