Giorgetti criptico come al solito, avalla la spesa militare

“Nella misura in cui – grazie all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale – sarà tollerato un sentiero di crescita della spesa netta più ampio in ragione delle sole maggiori spese in difesa e sicurezza, l’aumento nella spesa prospettato non comporterebbe nessuna rinuncia alle spese dedicate alle principali priorità di policy di natura sociale, quali quelle ricordate dagli interroganti”.

Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti rispondendo in question time al Senato ad un’interrogazione del M5s sulle fonti di finanziamento per l’aumento delle spese militari.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.