Netanyahu sempre più solo: all’ONU il suo “show” indecente e ridicolo

Fischi (meritati) per il premier israeliano Benjamin Netanyahu all’Assemblea generale delle Nazioni unite. Netanyahu è stato aspramente contestato quando  ha iniziato il suo interventomolti delegati hanno lasciato l’aula.

Nel corso del suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu Benjamin Netanyahu aveva una spilla appuntata sulla sua giacca recante un QR code che il primo ministro israeliano ha indicato, chiedendo ai presenti di inquadrarlo per far capire i motivi per cui Israele combatte. “Vedete questa grande spilla qui? È un codice QR. Quello che vi chiedo di fare è avvicinare il vostro telefono, ingrandire l’immagine e anche voi capirete perché lottiamo e perché dobbiamo vincere. È tutto qui dentro”, ha detto prima di iniziare a parlare dell’attacco subito da Israele il 7 ottobre del 2023 per mano di Hamas e Jihad islamica.

Il QR code di Bibi Netanyahu

Il QR code che indirizza al “sito web sulle atrocità” con la documentazione di quanto avvenuto il tristemente noto 7 ottobre 2023. Una documentazione formata da foto e video esplicite, raffiguranti persone trucidate, massacrate, talvolta smembrate in seguito all’attacco di Hamas.

Netanyahu ha dichiarato al pubblico delle Nazioni Unite che Israele “deve finire il lavoro a Gaza” affermando che molti “leader mondiali hanno ceduto” sotto la pressione di media “di parte” e “folle antisemite”, riferendosi al crescente numero di paesi occidentali che hanno riconosciuto lo Stato palestinese la scorsa settimana. Per il primo ministro israeliano è la mancanza di un aperto sostegno a Israele da parte dei leader mondiali, sostenendo  che “ogni governo” dovrebbe seguire l’esempio di Donald Trump, che martedì ha argomentato contro il riconoscimento di uno Stato palestinese. Netanyahu sostiene che i leader che riconoscono uno Stato palestinese  inviano “un messaggio molto chiaro” secondo cui “uccidere gli ebrei paga”… “Quando i terroristi più feroci della Terra elogiano esclusivamente la tua decisione, significa che non hai fatto qualcosa di giusto, hai fatto qualcosa di sbagliato, terribilmente sbagliato”, ha affermato. “La tua vergognosa decisione incoraggerà il terrorismo contro gli ebrei e contro persone innocenti in tutto il mondo. Sarà un marchio di vergogna per tutti voi”, ha infine concluso.

Intanto, le immagini della povera gente nella Striscia di Gaza continuano a scorrere davanti ai nostri occhi, con un popolo affamato e stremato, scacciato dalla propria terra da un esercito dotato di tutto il necessaire per un genocidio che rimarrà nella storia. No, Signor Netanyahu, non è una giustificazione valida quella dell’attentato del 7 ottobre che le permette di sterminare indiscriminatamente civili inermi, BAMBINI che fanno la fila per avere acqua potabile. Lei è semplicemente, come altri leader ipocriti che si credono detentori di una inossidabile superiorità morale, un CRIMINALE DI GUERRA.

(Fonti: LaPresse, IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.