“Il mio unico rimpianto nella vita è stato passare troppe ore a lavorare e non abbastanza tempo con amici e familiari”, aveva dichiarato Giorgio Armani il 29 agosto al Financial Times. Il quotidiano britannico ha ricordato lo stilista italiano ripubblicando la sua ultima intervista. “L’icona della moda è morta”, ha scritto il tedesco Bild. Mentre il New York Times lo ricorda come il “maestro del tailleur”. Ora il timone passa alla famiglia, una nobile quanto pesante eredità.

Stilista di Vip, i suoi abiti sono stati immortalati in numerosi film e sul red carpet.
Il suo marchio EA7 è mondiale. Centinaia di boutique in tutto il globo, migliaia di impiegati, un impero di miliardi!
Chi non ha mai sognato le sue creazioni?
Grazie, Giorgio.

