Ue deve prepararsi allo scenario “peggiore” sulle forniture di gas russo in vista della scadenza dell’accordo di transito tra Mosca e Kiev, prevista alla fine dell’anno.

E’ quanto emerso da un documento interno della Commissione Ue.

La sicurezza dell’approvvigionamento richiederà “uno stretto monitoraggio” per “garantire l’inverno 2024/2025”, scrive Bruxelles, evidenziando anche i progressi sul fronte della dipendenza da Mosca: “Nel 2023, il gas russo era solo il 15% dell’import totale Ue” rispetto a oltre il 50% prima della guerra. Lo stop dell’accordo di transito potrebbe portare ad una perdita di circa 5% dei questa quota.
   

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.

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