L’omicidio del fisioterapista 63enne a Bari: indagini senza sosta. All’esame dettagliato chat e appuntamenti in agenda.

La Squadra Mobile sta cercando di stringere il cerchio sull’autore del delitto. L’inchiesta sulla morte di Mauro Di Giacomo è coordinata dal P.M. Matteo Soave.

Proseguono a ritmo incalzante le indagini sulla morte di Mauro Di Giacomo, 63enne fisioterapista ucciso a colpi di pistola lunedì scorso in via Tauro, nel quartiere Poggiofranco di Bari, a pochi passi dalla sua abitazione. Lo riporta l’Ansa. Ieri pomeriggio, in una chiesa di Santa Fara gremita, si sono svolti i funerali.

La Squadra Mobile sta cercando di stringere il cerchio sull’autore del delitto. L’inchiesta è coordinata dal pm Matteo Soave: al momento non vi sarebbero persone iscritte nel registro degli indagati. Il movente potrebbe essere riconducibile a una vendetta personale. Gli investigatori stanno analizzando i tabulati telefonici della vittima, la lettera anonima recapitata alcuni giorni prima dell’omicidio nello studio professionale del 63enne, nonché chat e appuntamenti presi da fisioterapista.

Secondo una ricostruzione, Di Giacomo, giunto nel parcheggio di via Tauro, avrebbe avuto dapprima una discussione violenta con il suo assassino, per poi essere aggredito fisicamente e ucciso con numerosi colpi di pistola mentre tentava inutilmente di fuggire. 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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