Il canto lirico italiano dichiarato patrimonio Unesco. Il Min. Sangiuliano: “Consacrata un’eccellenza”

Il canto lirico italiano è stato dichiarato patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco

Il sì alla domanda presentata dall’Italia è arrivato nel corso della riunione del Comitato per il Patrimonio Culturale Immateriale a Kasane, in Botswana(Africa) . 

Il riconoscimento arriva dopo quasi dieci anni di intenso lavoro da parte del Ministero dei Beni Culturali e del Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano presieduto da Federico Domenico Eraldo Sacchi, e che vede nel suo organico le massime realtà istituzionali della lirica italiana, tra cui l’Anfols (Associazione Nazionale Fondazioni Lirico-Sinfoniche), a cui appartiene la Fondazione Arena di Verona.

Dopo secoli di maestria italiana ammirata in tutto il mondo, dopo spaghetti, pizza, Da Vinci & co, possiamo ulteriormente ritenerci orgogliosi del nostro patrimonio culturale, che , beninteso, sono sì italiani , ma a disposizioni di tutti, all’insegna di una globalizzazione ” buona”, cosi come è internazionale ma italiano il dire ” Ciao”!

Un grazie al Ministro Sangiuliano, simpatico e professionale, difensore e promotore di ciò che siamo genuinamente.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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