Quota 100 da bloccare: un trend insostenibile

Cerca

Spulciando nelle oltre 130 pagine della “Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza” (Nadef) si trova un preciso riassunto delle tendenze di medio e lungo periodo della spesa pubblica per pensioni. Come noto, si sono susseguiti nel tempo tre diversi interventi sul sistema pensionistico: nel 1995 (riforma Dini); nel 2011 (cd Fornero) e nel 2019 (cd Quota 100: ovvero la possibilità di pensionamento anticipato per chi ha 62 anni di età e 38 di contributi). La Nadef quantifica con esattezza l’evoluzione della spesa pensionistica a seguito del provvedimento Quota 100. L’argomento è di cruciale importanza data la rilevanza dell’impegno per la spesa pubblica e, conseguentemente, per la qualità della vita degli italiani.

Ci siamo già soffermati sugli aspetti di inefficienza e di iniquità sociale del provvedimento Quota 100.

Da Italia Oggi

Da AslimItaly

L’obiettivo principale dell’associazione è quello di tutelare le esigenze quotidiane degli imprenditori creando le giuste sinergie per alleggerire le difficoltà delle imprese. L'associazione nasce per tutelare il prossimo ed il debole, combattendo la vera malagiustizia: burocratizzazione, abusi bancari, sentenze inadeguate. Scriveteci: redazione@aslimitaly.it !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *