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LE PROTESTE: QUESTA VOLTA RIFLETTORI ACCESI SU ANCONA

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Come sapete, in questi giorni stiamo dando un’occhiata alle varie proteste, che si stanno svolgendo in giro per il mondo.

E’ di ieri il flash mob che ha chiuso simbolicamente la sede del Comune e della Camera di Commercio di Ancona, i protagonisti sono i baristi e ristoratori uniti delle Marche. (BRUM)

Riceviamo e pubblichiamo:


“DOPO UN ANNO SIAMO A PEZZI E UNA DATA NON BASTA!

Servono aiuti e tutele immediati, nessuno deve restare indietro e non si combatte per una data ma per quello che abbiamo perso, non si può dimenticare quest anno orribile facilmente.

-Chiusura definitiva nel solo 2020 stimata per 390.000 imprese;

Il 45% delle IMPRESE SOTTO I DIECI DIPENDENTI SONO a “rischio strutturale”;

-Tasse, bollette e affitti strozzano le attività senza incassi;

-Sostegni indegni, solamente per pochi e ASSOLUTAMENTE INADEGUATI, altro che il 30/40/50% è ritornato tra il 3% e il 6% DEL FATTURATO;

-Istituzioni assenti favoriscono il dilagare il racket e l’usura;

-Molte attività sono state completamente escluse ingiustamente da ristori o SOSTEGNI PER BANALI DIMENTICANZE
Alcuni aiuti “a pioggia” al contrario sono finiti anche a chi non servivano;

-Quasi 1/3 della Sanità è pagata con l’IRAP delle attività produttive;

Non possiamo e non vogliamo barattare tutto per UNA SOLA DATA CERTA che
ha il sapore di un SI SALVI CHI PUÒ ed è un assist comodo a chi nei palazzi tifa IL DIVIDE ET IMPERA.

Vorremmo discutere con i vari livelli decisionali di cose serie che riguardano direttamente le nostre ATTIVITÀ, le nostre VITE E NON SOLO.
Sono temi che accomunano anche altre categorie che sono state allo stesso modo maggiormente colpite dal Covid e dalle restrizioni dovute alla pandemia.
Il mondo della cultura e dell’intrattenimento, chi vive e lavora con lo sport, le piccole botteghe di artigiani e commercianti, gli ambulanti e tutte le piccole attività che stanno ingiustamente pagando di più questa crisi hanno tutta la nostra solidarietà e complicità.

Quello che vorremmo dalle varie Istituzioni sono interventi reali ed utili:

-SGRAVI FISCALI SU IMPOSTE VARIE COMUNALI E REGIONALI;

-CREDITO D’IMPOSTA PER GLI AFFITTI;

-SOSTEGNI DEGNI E NON LE BRICIOLE;

-CHI HA PERSO MENO DEL 30% O HA APERTO DA POCO VA SOSTENUTO IN MODO CONCRETO;

-VOGLIAMO RIAPRIRE E LAVORARE SAPENDO IL QUANDO E ANCORA PIÙ IMPORTANTE È IL COME!

Oggi simbolicamente abbiamo bloccato l’accesso al Comune e alla Camera di commercio per esprimere tutta l’esasperazione e la rabbia.
Questa crisi non deve pagarla solo qualcuno.
Speriamo che anche altre categorie si organizzino e si mobilitino, chi resterà indifferente sarà complice del disastro che viviamo e vivremo.

Sostieni oggi il tuo bar, pub o ristorante domani potrebbe essere tardi.”

Ancora una testimonianza.

Si percepisce la sofferenza e la disperazione.

Ma la cosa davvero palpabile, è la dignità.

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