I Paesi Ue dovranno elaborare dei piani strategici nazionali per adattarsi a un aumento delle temperature globali stimato in 2 gradi entro il 2050 e 3 gradi entro il 2100 rispetto ai livelli pre-industriali. Lo prevede il nuovo quadro sulla resilienza climatica adottato dalla Commissione Ue, che introduce una linea comune di riscaldamento e per la prima volta responsabilizza gli Stati nella prevenzione. I piani nazionali dovranno coprire i diversi settori dell’economia e il monitoraggio sarà collegato anche al Semestre europeo, per trattare la resilienza come una questione di resilienza economica e non solo ambientale.
Sopravvivere ecologicamente ed economicamente.
(Fonte: ANSA)

