Portogallo, manifestazioni per il diritto alla casa

Lo avevo predetto negli articoli precedenti, ed ecco che anche in Portogallo manifestano.

A Lisbona e Porto il sabato di protesta contro il carovita e per il diritto alla casa si è concluso con lo sgombero dei manifestanti che hanno tentato di prolungare i cortei in nuovi presidi permanenti nel centro delle due città.

Sabato pomeriggio migliaia di persone hanno partecipato alle manifestazioni nelle due principali città del Portogallo, a cui si sono uniti dei raduni più piccoli a Coimbra, Braga e Faro. In serata, gruppi di manifestanti hanno provato a occupare, come già avvenuto nei giorni scorsi, le piazze del Rossio, a Lisbona, e João I a Porto.

Le autorità avevano avvisato che non sarebbero stati permessi nuovi accampamenti in centro; così, nelle prime ore di domenica, la polizia ha sgomberato le due piazze con la forza. Secondo l’ultimo comunicato emesso dalle forze di polizia, il bilancio provvisorio nelle due città è di una decina di feriti (fra cui tre agenti) e una trentina di fermi per resistenza a pubblico ufficiale.

Ora all’appello mancano solo Berlino, Vienna, Amsterdam e Atene.

Atene, per tradizione, è la favorita per le prossime proteste.

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.