Trovato un residuato bellico poi smaltito in discarica: sfiorata la tragedia

Portano un residuato bellico al centro di raccolta rifiuti per smaltirlo.

È accaduto a Mulazzo (Massa Carrara), in Lunigiana.

Ieri mattina, come riporta oggi l’edizione locale de Il Tirreno, una coppia di giovani, residente in loco, si è presentata alla ‘Ricicleria’, un centro di raccolta dedicato alle utenze domestiche in località Boceda, spiegando di avere dei rifiuti da smaltire. Tra barattoli di tinta vuoti e altri materiali l’operatore di turno, che aiuta gli utenti a differenziare correttamente i rifiuti, ha notato in una scatola di legno un ordigno bellico, forse una bomba da mortaio risalente alla Seconda Guerra mondiale.

È stato dato subito l’allarme. “Abbiamo allertato i carabinieri – spiega Lionello Seremedi, responsabile di area del Centro rifiuti -. Adesso il Centro è chiuso al pubblico ed è tutto transennato. La sicurezza è garantita. Il residuato bellico non è stato mosso”. La giovane coppia, sentita dai carabinieri, avrebbe riferito di aver trovato l’ordigno “in un casolare abbandonato”, in un terreno nel territorio di Mulazzo. Adesso è atteso l’arrivo degli artificieri tra oggi e domani.

L’Italia è ancora piena di ordigni inesplosi sepolti dopo oltre 80 anni dalla fine dell’ultimo conflitto.

 

 

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.