Portano un residuato bellico al centro di raccolta rifiuti per smaltirlo.
È accaduto a Mulazzo (Massa Carrara), in Lunigiana.
Ieri mattina, come riporta oggi l’edizione locale de Il Tirreno, una coppia di giovani, residente in loco, si è presentata alla ‘Ricicleria’, un centro di raccolta dedicato alle utenze domestiche in località Boceda, spiegando di avere dei rifiuti da smaltire. Tra barattoli di tinta vuoti e altri materiali l’operatore di turno, che aiuta gli utenti a differenziare correttamente i rifiuti, ha notato in una scatola di legno un ordigno bellico, forse una bomba da mortaio risalente alla Seconda Guerra mondiale.
È stato dato subito l’allarme. “Abbiamo allertato i carabinieri – spiega Lionello Seremedi, responsabile di area del Centro rifiuti -. Adesso il Centro è chiuso al pubblico ed è tutto transennato. La sicurezza è garantita. Il residuato bellico non è stato mosso”. La giovane coppia, sentita dai carabinieri, avrebbe riferito di aver trovato l’ordigno “in un casolare abbandonato”, in un terreno nel territorio di Mulazzo. Adesso è atteso l’arrivo degli artificieri tra oggi e domani.
L’Italia è ancora piena di ordigni inesplosi sepolti dopo oltre 80 anni dalla fine dell’ultimo conflitto.
(Fonte: ANSA)

