Napoli, 25enne svedese vive all’aeroporto Capodichino come nel film “The terminal”

Proprio come lo sventurato Viktor Navorski nel celebre film “The Terminal”, un 25enne svedese sta rivivendo all’aeroporto di Capodichino le stesse vicende raccontate nel film cult con protagonista Tom Hanks. Il giovane, che da sei mesi vive all’interno dello scalo napoletano, ha detto di chiamarsi Daniel ma con sè non ha documenti né denaro. Ora, riceverà supporto dal Comune di Napoli, che gli ha offerto riparo fino a quando non ci saranno certezze sul suo futuro. “Daniel è stato preso in carico da un paio di ore da una nostra struttura di accoglienza che si trova in Via Giuseppe de Blasiis, è stato molto collaborativo e ha accettato il trasferimento non appena gli è stato prospettato dagli assistenti sociali”, ha annunciato l’assessora alle Politiche sociali, giovanili e del lavoro, Chiara Marciani (sotto, in foto).

“Non dà fastidio ed è una persona garbata”, ha raccontato chi ha visto il 25enne sostare al terminal degli arrivi. Tra i dipendenti c’è poi anche chi ha detto di averlo visto già visto tempo fa, forse durante l’estate, ma c’è anche chi sostiene di averlo notato soltanto a partire dal mese di ottobre. Il ragazzo è taciturno e appare confuso. A chi gli chiede da dove provenga o come sia arrivato a Napoli, Daniel non dà molta confidenza.

Contattata l’ambasciata svedese, resta da chiarire la sua identità e come sia arrivato a Napoli.

 

 

(Fonte: TGCOM24)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.