Lettera di minacce e insulti al dirigente della polizia ferito negli scontri a Milano

Una lettera recante insulti e auguri di morte è stata recapitata ad Angelo De Simone, il dirigente del commissariato Garibaldi-Venezia rimasto ferito alla testa da un sampietrino durante gli scontri del 17 ottobre in piazza Duomo a Milano, quando, sanguinante, ha continuato a lavorare ed in piazza è tornato anche il giorno dopo.

La missiva è stata scritta al computer e spedita in una busta compilata a mano e regolarmente affrancata. Il testo, firmato a penna, contiene una serie di offese rivolte al dirigente e agli agenti, definiti “persone mentalmente bacate” e accusati di “aver venduto l’anima alla più bieca forma di repressione del potere di turno”.

Tra le frasi contenute nella lettera anche: “Un vero peccato che non le abbiano spaccato la testa a metà, che non l’abbiano ridotta in stato comatoso, possibilmente profondo, con lesioni permanenti”. Il documento si conclude con un ulteriore augurio: “Con tutto il risentimento, il rancore e l’odio possibile auguro a Lei ed ai suoi uomini di crepare tra i peggiori tormenti”.

Piena solidarietà al Dott. De Simone.

(Fonte: ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.