Israele, Eisenkot e la propaganda fino all’ultimo minuto

Prima di votare, il presidente del partito Yashar (“Onesto”) e principale avversario di Benjamin Netanyahu, Gadi Eisenkot, ha visitato insieme all’ex ostaggio Gadi Mozes il kibbutz Nir Oz, una delle comunità più colpite dall’attacco del 7 ottobre. “Sono orgoglioso e commosso di iniziare questa giornata con Gadi Mozes, simbolo dello spirito e della forza israeliana, dell’impegno reciproco degli israeliani e del loro impegno verso lo Stato”, ha dichiarato Eisenkot. “Mi impegno a fare tutto il possibile per garantire che siamo degni del prezzo che avete pagato, del prezzo pagato dal kibbutz e del prezzo che abbiamo pagato tutti noi, e per portare guarigione e riparazione a tutti i cittadini di Israele”, ha dichiarato.

 

(Fonte: ANSA)

 

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.