Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge con gli aiuti per autotrasporto, agricoltura e pesca, i settori colpiti dal rincaro del gasolio. L’ha annunciato la premier Giorgia Meloni in un video sui social. Meloni ha ringraziato le associazioni che hanno revocato i fermi, ma ha avvertito che “in alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade”: “Questa non è protesta, è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo”. La premier ha detto di aver chiesto al ministro dell’Interno Piantedosi di accogliere la richiesta delle associazioni di garantire la libera circolazione delle merci, e ha aggiunto che il governo userà “tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale“.

Per i crediti d’imposta sullo sconto carburanti ci sono 50 milioni in più per il periodo da marzo ad agosto, con il plafond che passa da 430 a 480 milioni, e 60 milioni per settembre e i primi di ottobre. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha avvertito che se proseguiranno minacce e aggressioni “si passerà al fronte dell’ordine pubblico”.

110 milioni sul credito d’imposta

Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi ha lanciato un appello per sbloccare la filiera agroalimentare: “Sollecitiamo l’invito a riportare la normalità in tutti i territori e consentire, tra l’altro, alle aziende, soprattutto del Sud, di poter distribuire l’ortofrutta ed evitare ulteriori conseguenze dopo i blocchi di questi giorni”. Per i crediti d’imposta sullo sconto carburanti il decreto stanzia 110 milioni. Di questi, 50 alzano il plafond per il periodo da marzo ad agosto da 430 a 480 milioni, e 60 coprono il periodo tra settembre e i primi di ottobre. I crediti si potranno usare anche nei primi mesi del 2027, per evitare sovra-accrediti che le imprese non riuscirebbero a usare.

“I crediti saranno disponibili per le prime aziende già dalla settimana prossima. Il Mit ha iniziato i pagamenti ieri e oggi l’Agenzia delle Entrate li certifica: le prime 2.000 imprese vedranno i fondi sul cassetto fiscale nei prossimi giorni”, ha spiegato il viceministro.

Ci sono poi norme indirizzate alle piccole e medie imprese in difficoltà che non rientrano nei requisiti europei standard, riservati ai mezzi Euro 5 sopra le 7,5 tonnellate.

Quanto potrà durare?

 

(Fonte: AGI)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.