Il nuovo decreto sicurezza approvato dal consiglio dei Ministri introduce il fermo preventivo per le manifestazioni esteso anche per «chi turba la sicurezza in luoghi caratterizzati da un consistente afflusso di persone».

Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi nella conferenza stampa illustrando le misure. «Si fonda sul sospetto di commettere reati – ha aggiunto – anche nei confronti dei minori» su un fenomeno «inedito».
«Oggi per un ragazzo tra i 14 e i 18 anni lo Stato deve dimostrare ogni volta che era in grado di capire quello che stava facendo. Noi avevamo già approvato una norma che ribalta questo principio, cioè si presume che fosse in grado di capire quello che stava facendo salvo prova contraria. Quella norma è in Parlamento, ma con il decreto di oggi diventa operativa immediatamente. E il fermo preventivo che finora valeva solamente per gli adulti si potrà applicare anche ai minorenni». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video dopo l’ok al nuovo decreto sicurezza da parte del Cdm.
Fino a 12 anni per chi usa social per gruppi con fini violenti
«C’è una fattispecie autonoma» di reato «punita da 4 ai 12 anni per chiunque anche mediante strumenti informatici o telematici promuove la formazione di un gruppo» per queste «manifestazioni violente». Lo ha detto il ministro alla Giustizia Carlo Nordio, alla conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo il Cdm, in merito al decreto per le nuove norme di sicurezza.
(Fonte: IlMessaggero)


