La confessione dell’aggressione
L’accusa per i minorenni – denunciati a piede libero – è di tentato omicidio ma ora toccherà alla Procura dei minori valutare l’impianto accusatorio.
Il riconoscimento della minicar nera
Ieri sera, martedì 13 ottobre, i carabinieri del comando provinciale di Roma hanno sequestrato il veicolo che, quasi certamente, è stato usato nelle aggressioni per strada. La minicar era parcheggiata nel quartiere Testaccio, in via Ginori, all’angolo con via Volta. Il riconoscimento sarebbe avvenuto grazie alla testimonianza di un meccanico che ha raccontato di avere montato dei led rossi in prossimità dalla targa e posto degli adesivi sulla minicar utilizzata dai due.
Ora non resta che far luce sulle “ragioni” di questa violenza. Una sfida? Noia?
Cosa gira nelle testoline bacate dei giovani d’oggi?