Il leader di Futuro nazionale pubblica un video e rivendica: «Solo noi italiani possiamo decidere il destino dell’Italia». Accertamenti sui danneggiamenti a Giaveno.
«Ehi maranza, se l’Italia deve cambiare lo decidiamo noi». Roberto Vannacci accompagna con questo messaggio un video pubblicato sui social, nel quale alcune persone esprimono la volontà di cambiare il Paese, facendo riferimento anche alla Francia. Il leader di Futuro nazionale si rivolge direttamente ai protagonisti del filmato: «Voi o vi adeguate o ve ne tornate da dove siete venuti: questo è l’impegno che prendo io, Vannacci, e questo è l’impegno di Futuro nazionale».
Nel testo che accompagna le immagini, l’europarlamentare attribuisce loro l’intenzione di «distruggere l’Italia come stanno distruggendo la Francia». Quindi aggiunge: «Ma questa è la nostra Patria. Solo noi italiani possiamo decidere il destino dell’Italia».
L’attacco al sindaco di Modena

Poche ore prima Vannacci era intervenuto anche sulla tentata strage di Modena dello scorso maggio, quando un’auto era stata lanciata contro la folla nel centro cittadino. Al centro del suo messaggio, le conclusioni della perizia su El Koudri, accusato dell’attacco: secondo quanto riportato, i periti nominati dal gip lo hanno ritenuto capace di intendere e di volere.

Da qui la richiesta rivolta alla sinistra e al sindaco Mazzetti di organizzare una nuova manifestazione contro l’odio. «Contro l’odio dell’attentatore per l’Italia, per gli italiani e per la nostra cultura e civiltà», scrive Vannacci, attribuendo all’uomo una motivazione che il materiale riportato non indica come accertata dalla perizia.
Banchetto danneggiato a Giaveno, sede imbrattata a Isernia
Sul fronte delle attività del partito, sabato mattina un banchetto di Futuro nazionale è stato danneggiato a Giaveno, nel Torinese. Secondo le testimonianze riferite, alcune persone hanno iniziato a inveire, per poi strappare i manifesti e danneggiare le strutture.

Carlo Giacone, vicesindaco e referente locale del movimento, sostiene che il gruppo cercasse lo scontro: «Si comportavano come se volessero arrivare allo scontro fisico. Noi non abbiamo reagito». Nessuno è rimasto ferito, ha precisato Giacone, che ha riferito dello spavento delle persone presenti.
Sempre secondo il referente, gli autori non erano del posto e non avevano bandiere o distintivi riconducibili a un movimento. La Digos ha avviato accertamenti; Giacone ha espresso l’auspicio che le telecamere di sorveglianza abbiano ripreso l’episodio.

A Isernia, durante la notte, è stata invece disegnata una X sulla porta d’ingresso della sede di Futuro nazionale. Il danneggiamento è stato denunciato alla polizia. Il referente locale Pietro Tonti ha condannato il gesto: «Il dissenso politico non può diventare disprezzo della persona né tradursi in atti vandalici o intimidatori».
Il Nord-Italia è invaso dai maranza, vera piaga sociale, che se ne infischiano della legge, che seguono come unici valori i soldi e la violenza.
(Fonte: Bariitalianews)

