E’ successo ad Arcene (Bergamo): smantellato gran parte del tetto della scuola dell’infanzia Papa Giovanni XXIII di, il furto scoperto dagli insegnanti. Indagano i carabinieri.
Durante il fine settimana una banda di ladri avrebbe smontato e portato via una consistente porzione della copertura metallica della struttura, di proprietà della parrocchia.
A quanto pare, l’obiettivo erano soprattutto rame e bronzo, materiali il cui valore può rendere remunerativo anche un furto così complesso.
Sul luogo sono intervenuti i carabinieri, che stanno cercando di ricostruire modalità e tempi dell’azione: non è ancora stato possibile stabilire con certezza se il “grave atto vandalico” sia stato messo a segno tra sabato e domenica oppure nella notte successiva.
Di sicuro sorprende il luogo scelto dai responsabili del furto.
La scuola si trova nel cuore del centro storico, circondata da abitazioni, ma nessuno sembra aver sentito rumori o visto movimenti sospetti durante le operazioni. Poi, stando alle ipotesi avanzate dagli investigatori, per rimuovere una quantità così ingente di materiale è plausibile che ad agire siano state diverse persone. Anche il trasporto del materiale, considerata la mole della copertura asportata, potrebbe aver richiesto l’ausilio di un furgone.
La banda avrebbe, artatamente, studiato un accorgimento per lavorare lontano dagli sguardi: le lastre sono state rimosse prevalentemente dal lato interno della struttura, quello rivolto verso il giardino. È proprio in quell’area che sono stati lasciati scale e pali utilizzati durante il lavoro.
Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere comunali installate lungo le strade di accesso alla scuola. Serviranno a cercare eventuali passaggi sospetti e, soprattutto, a dare un volto ai responsabili. I danni devono ancora essere quantificati, e di certo un atto così eclatante dimostra che la fame di questi sciacalli metallici non ha limiti, scuole comprese.
Mala tempora currunt!
(Fonte: Fanpage)

