Milano, integrazione al sangue: marocchino accoltellato alla gola dopo una furiosa lite in strada

Ancora un nuovo grave fatto di sangue a Milano avvenuto alle ore 2.00 del mattino nel quartiere Ponte Lambro, non lontano dallo scalo aeroportuale di Linate.

Secondo le ricostruzioni finora filtrate, nei pressi del civico 21 di via Carlo Parea sarebbe scoppiata una furiosa lite in strada, al culmine della quale ad avere la peggio è stato un ragazzo di 25 anni di nazionalità marocchina. Il giovane nordafricano sarebbe stato ferito profondamente alla gola con un’arma da taglio o con dei cocci di bottiglia durante una dura la colluttazione con un altro uomo.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, l’Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) ha inviato sul luogo i soccorritori del 118 inizialmente in codice giallo. Tuttavia, constatata la gravità della ferita emorragica al collo, i sanitari hanno stabilizzato il 25enne e lo hanno trasferito d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele, dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni.

In via Carlo Parea sono giunti immediatamente anche i carabinieri: i militari hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze dei presenti per chiarire la vicenda. Il responsabile sarebbe un altro uomo presumibilmente di origine magrebina, il quale dopo aver sferrato il fendente ai danni del rivale si è subito allontanato facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Gli uomini dell’Arma hanno avviato una ricerca dell’uomo nella zona e stanno verificando l’eventuale presenza in zona di telecamere di videosorveglianza pubbliche o private per identificare il fuggitivo e far luce sui motivi alla base della violenta lite di sangue.

Come sempre, un ringraziamento va alla Sig,ra Boldrini per le sue “preziose risorse” che allietano le strade italiane.

(Fonte: IlGiornale)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.