Taranto, controlli al mercato ittico: due arresti e sequestro di pesce e droga

Una vasta operazione di controllo del territorio è stata condotta questa mattina a Taranto dai carabinieri della compagnia locale e dal personale della Capitaneria di Porto, con il supporto del nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro e del nucleo cinofili di Modugno.

Il servizio ad ‘alto impatto’ era finalizzato al contrasto dello spaccio di droga, del lavoro sommerso e delle irregolarità nella filiera ittica.

Sequestrata cocaina: 41 dosi

Nel corso delle attività sono stati arrestati un 24enne e un 60enne, entrambi tarantini, ritenuti presunti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il più giovane è stato trovato in possesso di 41 dosi, verosimilmente cocaina, occultate tra gli indumenti e nella propria abitazione, mentre nell’area del mercato ittico altre 23 dosi sono state scoperte all’interno del furgone di un commerciante, nascoste tra confezioni di bibite. La sostanza sequestrata sarà analizzata dal laboratorio del comando provinciale dei carabinieri. Stando alle prime stime investigative avrebbe fruttato circa 6mila euro sul mercato illecito delle piazze di spaccio. Entrambi gli indagati sono stati posti agli arresti domiciliari.

Lavoro in nero e violazioni sulla salute dei lavoratori

Sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, il nucleo Ispettorato del lavoro ha denunciato due amministratori di aziende ittiche per presunte violazioni della normativa sulla tutela della salute dei lavoratori. Controllati 15 dipendenti, uno dei quali è risultato impiegato completamente in nero. Contestate ammende per circa 11.500 euro e sanzioni amministrative per 6.400 euro. La Capitaneria di Porto ha inoltre sequestrato e distrutto oltre 660 chilogrammi di prodotto ittico non idoneo al consumo umano, elevando sanzioni per 4mila euro e denunciando una persona per la presunta commercializzazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Non vale più il detto “sano come un pesce”.

 

 

 

(Fonte: ANSA).

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.