A Budrio, nel Bolognese, uno studente di 15 anni ieri mattina è andato tranquillamente a scuola con un machete nello zaino. A scoprire l’arma è stata una professoressa dell’Itis Giordano Bruno che ha prontamente chiamato i carabinieri. Ne dà notizia il Resto del Carlino.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, i militari, raggiunto l’istituto, hanno identificato lo studente, un 15enne italiano, e lo hanno accompagnato in caserma. La lama è stata sequestrata.
Il giovane, denunciato per porto di armi o oggetti atti a offendere, è stato affidato ai genitori.
Il dirigente scolastico Giovanni Tosiani, come riportato nell’articolo, ha detto che “l’Istituto è sicuro: siamo intervenuti prontamente e non c’è stato caos”.
Il fatto è successo a distanza di pochi giorni dall’omicidio avvenuto a La Spezia dove lo studente 19enne Zouhair Atif ha accoltellato il compagno di scuola Abanoub Youssef per futili motivi.
Sembra propria necessaria, quindi, l’introduzione del metal detector proposta da alcuni parlamentari?
Sembra di sì.
(Fonti: RestoDelCarlino, ANSA).

