L’Agenzia Giornalistica Italia, che tutti noi chiamiamo familiarmente AGI, compie 75 anni !
“Celebriamo insieme un pezzo di storia italiana: 75 anni di notizie, d’impegno, di professionalità e di competenza, per offrire ai cittadini un’informazione autorevole e di qualità, raccontando i fatti con la più ampia copertura possibile e assicurando approfondimenti su temi specifici.
In questo lungo cammino, l’AGI ha accompagnato e raccontato i mutamenti della nostra Nazione in ogni sua sfaccettatura, dall’economia alla politica, dalla politica internazionale alla cronaca, collezionando nel corso della sua attività numerosi scoop ed esclusive.
Voglio ricordare, su tutti, che è stata l’AGI la prima agenzia di stampa, il 16 marzo 1978 alle 9.28, a dare la notizia del rapimento di Aldo Moro. Quel take d’agenzia ha segnato uno dei momenti più complessi della storia repubblicana, uno spartiacque nella nostra memoria collettiva e in quella delle Istituzioni democratiche. Ed è proprio nei passaggi cruciali che si misura il valore inestimabile di un’informazione rapida, scrupolosa e rigorosa.
Oggi però non celebriamo soltanto un anniversario. Celebriamo tutti coloro che, ogni giorno, rendono possibile tutto questo: giornalisti, redattori, tecnici, collaboratori, che costituiscono 24 ore su 24 il cuore pulsante di uno dei principali organi di informazione italiani. L’AGI è una testata storica e autorevole che ha saputo anche guardare avanti, perché è tra le poche in Italia ad essere dirette da una donna.
Un’informazione di qualità, credibile e indipendente costituisce un valore insostituibile per la nostra democrazia e un reale bilanciamento al potere politico” così ha dichiarato la premier Meloni in una nota .

Fondata nel 1950 da Giulio de Marzio e Walter Prosperetti, e controllata dall’Eni dal 1965, ha sede a Roma ed ha redazioni in 15 capoluoghi di provincia italiani ed una sede estera presso l’Unione europea a Bruxelles.
Trasmette quotidianamente dei notiziari su cronaca, politica, economia, finanza, cultura, spettacolo, sport per i mezzi d’informazione e per le aziende.
Oltre all’italiano, l’AGI trasmette notiziari in sei lingue: inglese, cinese, arabo, spagnolo, portoghese, francese. Dal luglio 2016 trasmette anche un telegiornale sul Web.
Nel corso del 2016 e del 2017 AGI ha avviato un piano di rilancio e rinnovamento volto a riposizionare l’agenzia come punto di riferimento tra le content factory italiane, costituendo un’area strategica dedicata.

La direttrice di Agi Rita Lofano (sopra, in foto): “Il web ha rivoluzionato l’informazione dell’agenzia. Ma allo stesso tempo ci ha dato un’opportunità perché, differenza dei social media, l’agenzia offre notizie tempestive, veloci, come il tempo di oggi richiede, ma anche verificate e credibili. Il linguaggio è cambiato: sicuramente c’è un linguaggio più immediato e diretto che possa arrivare a tutti. L’IA? Sicuramente può incidere, ma noi abbiamo raccolto segnali di ottimismo. La sfida è abbracciare questa innovazione. E poi certo se manca il punto di vista femminile, manca metà della verità e l’auspicio è avere sempre più donne al vertice”.
(Fonti: AGI, Affaritaliani.it, governo.it)

