L’utilizzo del nome atreju per chiamare la manifestazione politica organizzata dalle gioventù nazionali di destra, in Italia, attinge le sue radici dal romanzo La storia infinita di Michael Ende, dove è presente proprio il personaggio di Atreiu, che prende il medesimo nome con l’unica differenza della I al posto della J. Per comprendere che cosa significa atreju, allora, è importante sottolineare innanzitutto il significato etimologico del nome del personaggio e, ovviamente, il motivo per cui si chiama così: senza scendere troppo nel dettaglio, Atreiu è figlio di genitori che sono stati uccisi da un Bufalo di Porpora e, rimasto orfano, è stato allevato dai Pelleverde, assumendo proprio il nome di Atreiu: etimologicamente parlando, utilizzando la lingua di cui si serve il romanzo, Atreiu significa figlio di tutti, a dimostrazione dell’allevamento realizzato da un intero popolo.
Atreju incarna “l’esempio di un giovane impegnato nel confronto quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che logora la fantasia della gioventù, ne consuma le energie, la spoglia di valori e ideali, sino ad appiattirne le esistenze”.
La kermesse è nata nel 1998 come festa di Azione Giovani: tra i fondatori c’è anche l’attuale premier e leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

