Personaggi e storie: Don Patriciello a “Telesia for Peoples”

«Non vi rassegnate, osate, osate sempre».

E’ il messaggio della dodicesima edizione del “Telesia for Peoples 2025 – L’integrazione tra i popoli attraverso il linguaggio universale della musica”, lanciato da don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, premiato nella serata conclusiva dell’evento. Oltre a don Patriciello, premiato dal sindaco di Telese Terme Giovanni Caporaso e dal senatore Domenico Matera, a ricevere il Premio Telesia for Peopels 2025 sono stati Rosario Valastro (Presidente nazionale della Croce Rossa Italiana), al cui impegno è stata dedicata l’edizione di quest’anno della manifestazione, premiato dal presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi; il prefetto Giuseppe Pecoraro (presidente Anas Spa) premiato dal senatore Domenico Matera; Giuseppe Russo (Medisol) premiato da Filippo Liverini, presidente della Liverini Spa; Michele Piccolo (Amministratore Gruppo Piccolo) premiato da Alfredo Minieri, presidente dell’Impresa Minieri Spa; Leonardo Metalli (inviato del Tg1) premiato dall’ex sostituto procuratore di Milano Alfredo Robledo; e Angelo Colarusso (fondatore Università Telematica “Giustino Fortunato”). Sul palco del “Telesia for Peoples” è stata anche presentata una bellissima storia di integrazione di un trentenne del Ghana, Isaac Dormaah, sbarcato dieci anni fa in Italia e che oggi vive e lavora come operaio specializzato a Cautano presso la “Ferraro Costruzioni”, e dove, a breve, potrà ricongiungersi dopo due lustri con la moglie e i due figli, uno dei quali mai visto in quanto nato dopo la sua partenza per l’Italia.

Una iniziativa davvero notevole.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.