La Russia non riconosce i mandati di arresto della Corte Penale Internazionale, compresi quelli emessi nei confronti di alti ufficiali di Mosca.

Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la decisione annunciata ieri dalla stessa Corte contro due ufficiali russi.

La Storia è ironica, contraddittoria e paradossale. Gli ebrei prigionieri ad Auschwitz furono liberati proprio dalle forze russe. Ora, dopo decenni, gli israeliani compiono massacri degni dei loro precedenti aguzzini e i russi invadono e uccidono indiscriminatamente.

Trovo tutto questo assurdo. In Russia vige l’Ipocrazia.

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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