Avrebbe provocato la morte di una prozia di 80 anni, facendole ingerire del cibo che la donna non avrebbe dovuto mangiare dovendosi alimentare solo di omogeneizzati, per evidenti problemi di deglutizione, facendo ricondurre il decesso a cause naturali per potere beneficiare dell’eredità.

E’ l’accusa contestata dalla Procura di Catania a una pronipote della vittima, che è stata arrestata da Carabinieri della stazione di Aci Castello con il supporto di militari dell’Arma della compagnia di Acireale e di Asiago (Vicenza).

La donna è stata posta ai domiciliari, con l’uso del braccialetto elettronico, accusata di circonvenzione di incapace e omicidio aggravato.

Povera donna, che morte atroce. Una volta mi è andato di traverso un cubetto di anguria ad un ricevimento: vi posso garantire che l’asfissia da blocco da ingestione è come sentirsi strozzare dall’interno.

(Fonte:ANSA)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.

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