Durante le manifestazioni di domenica organizzate dallo Stato in occasione del 45mo anniversario della Rivoluzione islamica in Iran, i manifestanti hanno inneggiato slogan contro gli Stati Uniti, il Regno Unito e Israele, hanno bruciato le bandiere americane, israeliane e britanniche e le effigi del premier Benyamin Netanyahu e dello “Zio Sam”, simbolo degli Usa.

A Teheran sono stati esposti equipaggiamenti militari di fabbricazione iraniana, tra cui missili balistici e da crociera, lanciatori di satelliti, sistemi di difesa, droni Shahed, elicotteri e veicoli tattici.

In Iran il mercato delle bandiere da bruciare è sempre al top.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *