Arezzo, droga spedita dalla Spagna ritirata nei “locker”, gli armadietti automatici: due arresti

Oltre quattro chilogrammi di hashish spediti dalla Spagna e destinati al mercato dello spaccio aretino sono stati intercettati dalla Guardia di Finanza. L’operazione, condotta dai militari del Comando provinciale, ha portato all’arresto di due persone – un cittadino italiano e uno di nazionalità albanese – con l’accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori del Gruppo di Arezzo sono arrivati al sequestro analizzando i volumi di merci movimentati quotidianamente dai corrieri privati. Durante i controlli, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su due plichi anomali in arrivo dalla Penisola iberica. Le spedizioni erano state indirizzate a un ‘locker’ cittadino, gli armadietti automatici utilizzati per il ritiro self-service, e intestate a finte identità che figuravano come residenti nella provincia.

Per risalire ai veri proprietari del carico, i militari hanno organizzato una serie di appostamenti nei pressi del punto di consegna. L’intervento è scattato nel momento in cui i due uomini si sono presentati per ritirare i pacchi. All’interno degli scatoloni erano nascosti 4.140 grammi di hashish, che sono stati immediatamente bloccati.

L’operazione è proseguita con perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due fermati. Al termine degli accertamenti formali, per entrambi è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. L’indagine, la cui diffusione è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, si inserisce nel quadro dei controlli economici del territorio finalizzati a contrastare l’utilizzo fraudolento delle reti di spedizione.

Un plauso alle Fiamme Gialle per aver scoperto questo subdolo metodo di traffico illecito.

(Fonte: Corrieretoscano)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.