Youssef Siher ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio

Youssef Siher, creatore dei canali social del “Movimento 17 ottobre”, ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio davanti alla gip di Milano Tiziana Landoni. L’interrogatorio si è svolto nel carcere milanese di San Vittore.

I legali di Siher dichiarano: “Non ha commesso reati, torni libero” “Lui non ha fatto niente. Non c’è stata alcuna condotta istigatoria alle violenze, non c’è il terrorismo, non c’è alcun reato“. Così i legali di Youssef Siher, Benedetto Ciccarone e Yasmina Abu Sharar, dopo l’udienza in carcere. “Abbiamo contestato le imputazioni dal punto di vista del diritto”. Per gli avvocati non ci sarebbe né il pericolo di fuga né “gravi indizi di colpevolezza né esigenze cautelari”. Secondo i difensori Siher sta bene ed è tranquillo: “Non siamo sorpresi in termini assoluti, considerata l’aria politica che tira, però nello specifico sì. Non ha commesso nessun reato”.

Ora si stanno schierando i colpevolisti e i garantisti.

(Fonte: TGCOM24)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.