I Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia (LT)sono intervenuti in località San Vito, in territorio del Comune di Minturno (LT).

A seguito di perlustrazione i militari sorprendevano un soggetto che stava esercitando attività venatoria con
l’ausilio di richiami elettroacustici, strumentazione/mezzo di caccia espressamente vietato dalla legge.
Espletata l’attività d’indagine e constatati i fatti, i Carabinieri Forestali deferivano in stato di libertà alla

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino (FR) competente per territorio il presunto respon-
sabile per esercizio della caccia con mezzi non consentiti.

I militari procedevano inoltre al sequestro di un fucile, delle munizioni e di due richiami elettroacustico
completi di altoparlante, telecomando e accessori.
Il presunto responsabile dei fatti contestati, in caso di condanna rischia la pena dell’ammenda fino ad euro
1549,00 ai sensi dell’art. 30, comma 1, lett. h) della Legge n. 157/1992.
I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di
prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini
e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia venatoria, nel rispetto delle normative regionali e
nazionali.
Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità (disponibile il numero di emergenza
ambientale 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente
causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle
successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del
c.p.p. e si presume non colpevole sino a condanna definitiva.

Da ALESSANDRO FUCCI

Tributarista di Esperienza. Esperto in Fisco e Tasse. Classe '77 . Conosciuto per la capacità di risollevare gli imprenditori in difficoltà.