Prosegue il fermo dei mezzi pesanti in segno di protesta contro il caro-carburanti che ha messo in ginocchio la categoria degli auto-trasportatori.
In Campania, colonne di Tir lasciano comunque passare i veicoli per non congestionare la viabilità e creare disagi alla popolazione.
A Napoli supermercati vuoti, a Capodichino carburante limitato. Dopo la revoca in Sicilia, oltre che in Campania, si continua in Calabria, Puglia, Basilicata e Abruzzo.

Il Dott. Alessandro Fucci dell’associazione AsLimItaly- liberi imprenditori è andato tra gli autotrasportatori a portare il proprio contributo, con piena solidarietà verso una categoria fatta di eroi che percorrono quotidianamente chilometri e chilometri.

Con il caro-carburanti la professione è diventata impossibile da portare avanti senza rimetterci personalmente.

Matteo Salvini dichiara: «Ascolto tutti, ma i blocchi sono illegali».
“E’ illegale essere impossibilitati a lavorare” replicano gli autotrasportatori.

Sarebbero già 1.339 i camionisti identificati, con 71 denunciati e 242 sanzionati sul piano amministrativo. Questa notte il Viminale ha anche disposto la scorta di numerosi mezzi di trasporto (500 soltanto in Campania) per garantire regolare svolgimento di molte attività di carico e scarico. Il ministro Matteo Piantedosi ha convocato per questa sera una riunione in collegamento con prefetti e questori delle province interessate.

