Al fianco dei lavoratori, solidale con chi lavora per il bene del Paese sacrificandosi ogni giorno sulle strade per far raggiungere alla popolazione tutto ciò di cui c’è bisogno.
Alessandro Fucci, classe ’77, ha raggiunto i dimostranti della categoria che più soffre il caro-vita e l’inettitudine di un governo che non sa prendere decisioni pratiche.
Si sprecano miliardi per una difesa che in era atomica è pressoché inutile, quando i settori lavorativi interessati, vero motore di questa nazione, incontrano ogni giorno difficoltà insormontabili, responsabilità di una premier che antepone il risiko bellico all’attuale necessità di milioni di italiani.
Oggi, se non trovate il prodotto che vi serve sugli scaffali dei negozi non è colpa dei “camionisti”, ma delle politiche fallimentari del governo che non ha saputo far fronte ad una emergenza petrolifera sempre più pressante.
Propaganda, propaganda, è solo questo ormai che produce il governo Meloni, mentre i lavoratori su ruote faticano ad andare avanti.
In foto vedete Alessandro Fucci accolto dagli autotrasportatori nella loro protesta contro il caro-carburanti. Purtroppo i mezzi di trasporto vanno a gasolio, ma il sangue ce lo stanno mettendo ugualmente e sono allo stremo.
“Cosa aspetta questo Governo? ” chiede Fucci ” basterebbe adottare politiche migliori e più realistiche, dirette all’effettiva necessità…basterebbe che Giorgia chiamasse Donald, il caro amico che ha stretto un ottimo accordo con Vladimir, e riempire i serbatoi di macchine indispensabili per muovere e far vivere il paese”.

