L’euro risale leggermente la china dopo essere sceso al livello più basso da 17 mesi, ovvero dal maggio 2025, con l’aggravarsi della crisi sociale in Francia e la decisione del governo Sanchez di anticipare le elezioni.
La moneta europea ha registrato un calo fino allo 0,8%, toccando quota 1,1161 dollari, per poi riguadagnare parzialmente terreno fino agli attuali 1,1210 dollari.
La debolezza, visibile ormai da giorni, è stata accentuata questa mattina dall’annuncio del primo ministro spagnolo di elezioni anticipate al 29 novembre. Una decisione che viene percepita come un nuovo elemento di rischio politico sui mercati, già alle prese con le tensioni legate al debito sovrano francese e di altri paesi considerati vulnerabili.
Un grazie a Sanchez.
(Fonte: ANSA)

