Ilaria Salis, la star della Bonelli&Fratoianni-AVS, i quali non vedono, non sentono (né parlano quando dovrebbero) ma ballano la Samba per la risicata vittoria di Lula che ha fatto precipitare la Borsa brasiliana di ben 17 punti, ha pubblicato questo post: “La repressione del Governo, che finalmente sta incontrando una tempesta di proteste, sta raggiungendo livelli inediti e inauditi. Siher è accusato di istigazione a delinquere e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, fattispecie introdotta con l’ultimo decreto sicurezza. Senza alcuno scrupolo garantista né il minimo rispetto per la presunzione d’innocenza”, ha continuato l’europarlamentare salva dal processo in Ungheria grazie all’immunità parlamentare, “è stato dipinto a reti quasi unificate come la “mente” del 17 ottobre e sottoposto a una gogna mediatica dai toni fortemente razzisti e islamofobi, che il Governo ha scatenato e cavalca compiaciuto. In realtà, lungi dall’essere il “capo” di un movimento (accusa ridicola: come abbiamo visto anche sabato scorso, i giovani non hanno bisogno di capi per scendere in piazza), Siher sembra piuttosto incarnare soltanto il capro espiatorio ideale”.
Continua poi nel delirio: “Esattamente il bersaglio di cui la propaganda governativa aveva bisogno per delegittimare le proteste e scoraggiare la partecipazione popolare. La logica del panico morale e del diritto penale del nemico è ormai pienamente dispiegata nell’Italia meloniana. Una deriva autoritaria che riguarda tutti noi, perché mette in discussione i diritti e le libertà fondamentali di ciascuno. Non occorre condividere le idee di Siher – e alcune delle sue posizioni infatti non le condivido – per riconoscere la gravità di un simile episodio repressivo e denunciare quanto sta accadendo. Non abbassiamo la testa”.
Un grazie agli elettori che hanno permesso a questa persona di salire in Europarlamento evitando il carcere. Ogni sua dichiarazione, quando non è delirante, è fonte di riso. Ogni sua azione, anzi, non-azione come pagare il dovuto (alla legge e ai collaboratori) è un esempio di come la psiche umana possa andare in tilt come un flipper, regalando le case occupate e svuotando le carceri dai criminali che le occupano, sempre secondo il pensiero-anti-pensiero stile Salis Ilaria alias “vipera”( titolo del suo best seller).
(Fonte: IlGiornale)

