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Mattarella da Firenze contro le fake news: manipolano già oggi l’informazione e condizionano le opinioni”

“Già oggi è evidente come la manipolazione dell’informazione, anche attraverso la diffusione di notizie false avvalendosi della potenzialità offerta dalla rete, sia in grado di condizionare le opinioni pubbliche, di indirizzarne gli orientamenti e le scelte. Non soltanto a livello commerciale, fenomeno quest’ultimo ampiamente presente nell’esperienza quotidiana”.

Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di apertura della quinta edizione del ‘Festival delle Regioni e Province autonome 2026’, a Firenze. “Quest’anno il festival è incentrato su diverse tematiche che confluiscono nell’approfondimento della prospettiva del cambiamento, delle profonde, diffuse trasformazioni che segnano la stagione che viviamo. Il cambiamento oggi procede a ritmo sempre più veloce, sospinto dalla scienza e dalla tecnologia, che incidono in ogni ambito delle nostre vite. Anche alle istituzioni è richiesto il coraggio di cambiare alla luce dei processi in corso, che hanno come sappiamo una dimensione globale”.

“Il rischio talvolta riconosciuto dalle stesse Big Tech è che lo sviluppo di modelli attraverso l’apprendimento automatico possa condurre a una perdita di controllo dei processi tecnologici. L’esigenza è quella di porre un freno a una competizione sempre più esasperata tra un numero limitato di soggetti, con esiti che allo stato la scienza non è in condizione di prevedere”. Ha detto, Sergio Mattarella.

Un errore sarebbe nutrire timori e coltivare il rifiuto che già sostengono e il benessere collettivo ,ma è essenziale predisporre una regolamentazione adeguata. L’Unione Europea, all’avanguardia, ha già posto in essere una disciplina tra le più avanzate in ambito internazionale, in grado di orientarne lo sviluppo e se necessario limitarne le applicazioni.

“Se ci limitassimo ad essere spettatori dell’espansione, in ogni direzione, del potere computazionale, potrebbero risultarne pregiudicati i valori fondativi della centralità della vita umana e, al contempo, della nostra democrazia”. “Già oggi – ha aggiunto il Capo dello Stato – è evidente come la manipolazione dell’informazione, anche attraverso la diffusione di notizie false avvalendosi delle potenzialità offerte dalla rete, sia in grado di condizionare le opinioni pubbliche, di indirizzarne gli orientamenti e le scelte non solo a livello commerciale, fenomeno quest’ultimo, ampiamente presente nella esperienza quotidiana”.

Come sempre il Capo della Stato mette in guardia da ogni minaccia che mina la stabilità della democrazia e delle Repubblica Italiana.

(Fonte: IlGiornale)

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