Mentre la Ravetto chiede solidarietà alla polizia, Salis replica denunciando la violenza economica.
«Mi lascia finire il discorso o no? E lei ce la fa a condannare la violenza economica?». Ilaria Salis alza la voce durante un acceso confronto televisivo con Laura Ravetto, trasformando il dibattito sugli scontri di Milano in uno scontro politico sulle responsabilità delle istituzioni e sulle diverse forme di violenza nella società. L’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, collegata con L’Aria che tira su La7, reagisce alle ripetute richieste di esprimere solidarietà alle forze dell’ordine e accusa la sua interlocutrice di fare propaganda.
La discussione va in onda mercoledì 21 ottobre 2026, durante il programma condotto da David Parenzo, l’Aria che tira.
Tema centrale i disordini verificatisi a Milano nel fine settimana precedente, quando alcuni manifestanti hanno aggredito agenti di polizia e danneggiato esercizi commerciali.
Il battibecco diventa particolarmente teso quando Ravetto insiste sulla necessità di una presa di posizione esplicita nei confronti dei poliziotti feriti.
Ravetto incalza Salis: «Ce la fa a dare solidarietà alle forze dell’ordine?»
Il confronto prende avvio dalle immagini di un funzionario di polizia rimasto ferito durante gli scontri nel capoluogo lombardo.
Parenzo chiede all’eurodeputata che cosa provi davanti a quelle immagini. Salis prende le distanze dalle modalità violente delle proteste, precisando che non rappresentano il modo di manifestare della sua area politica.
L’europarlamentare prova quindi ad allargare il ragionamento alle condizioni economiche e sociali che, a suo giudizio, alimentano il disagio.
«Bisogna ricordare che esistono varie tipologie di violenza. Oltre alla violenza fisica, esiste la violenza economica, di chi non riesce ad arrivare a fine mese, sempre più persone che devono scegliere se pagare l’affitto o se invece fare la spesa».
Salis richiama anche il razzismo sistemico, la segregazione scolastica e le discriminazioni, sostenendo che debbano essere considerate altre manifestazioni di violenza.
A quel punto interviene Ravetto, esponente di Futuro Nazionale, che le rivolge una domanda diretta: «Ce la fa a dare solidarietà alle forze dell’ordine?».
Salis alza la voce (come al solito)
L’interruzione provoca la reazione dell’europarlamentare, che chiede di poter completare il proprio intervento.
«Mi lascia finire il discorso o no? E lei ce la fa a condannare la violenza economica a cui sono sottoposte sempre più persone in Italia o pensa che sia una cosa giusta che ci siano persone che non arrivano a fine mese? Lei non ce la fa».
Ravetto insiste, sostenendo che chi rappresenta le istituzioni debba esprimere una posizione chiara sulle aggressioni agli agenti.
La discussione prosegue tra interruzioni e accuse reciproche, fino alla replica di Salis: «Mi deve lasciare parlare, io al gioco della vostra becera propaganda non ci sto!».
Il confronto mette in evidenza due impostazioni differenti. Ravetto concentra l’attenzione sulla condanna delle aggressioni e sulla solidarietà alle forze dell’ordine. Salis, pur prendendo le distanze dai comportamenti violenti, sostiene che il dibattito non possa ignorare le difficoltà economiche e le discriminazioni sociali.
Il video del 21 ottobre è diventato un nuovo terreno di scontro politico, con la richiesta di condannare le aggressioni alla polizia contrapposta alla denuncia delle disuguaglianze economiche e sociali.
Vedere queste due è uno spasso. Vedere i botta & risposta tra politici è sempre divertente, qualsiasi tema affrontino.
(Fonte: Bariitalianews)

