“Da quando sono arrivato a Napoli sono raddoppiate le demolizioni. Sono passate da 70 a 181, soprattutto nei Campi Flegrei e a Ischia. Troppo abusivismo, ma se dovesse arrivare un terremoto non voglio un funerale di Stato né per un bambino di due anni né per un anziano”, ha detto Nicola Gratteri. Il procurator di Napoli va dritto al punto come sempre.
La bellezza dell’Italia è sempre sotto attacco da parte di chi, avido e senza scrupoli, sfregia promontori, terre naturali, per impadronirsi brutalmente di spazi incontaminati, spesso realizzando opere edilizie pericolose di per sé.

Costruire, ad esempio in zone sismiche sollecitate da movimenti tellurici, è da sconsiderati.

