A Bergamo un uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dalla Polizia di Stato. Dopo aver aggredito e minacciato gli operatori, l’uomo si è barricato sul tetto di un’abitazione disabitata. Le Volanti, arrivate sul luogo a seguito di una segnalazione, hanno individuato un cittadino nigeriano, classe 1993, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale. L’uomo si è mostrato da subito insofferente al controllo, assumendo un atteggiamento violento nei confronti degli operatori, fino ad aggredirli e minacciarli. Si è quindi introdotto nell’abitazione e ha raggiunto il tetto, dove si è barricato.
Data la situazione e l’alto grado di pericolosità, è stata immediatamente attivata la Squadra di Negoziazione della Polizia di Stato, con il supporto delle Unità di pronto intervento operativo e delle Volanti.
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.
Per diverse ore il negoziatore ha cercato di instaurare un dialogo con l’uomo e convincerlo a desistere. Il nigeriano, tuttavia, non ha mai manifestato alcuna intenzione di arrendersi, mantenendo un comportamento aggressivo e continuando a lanciare dal tetto oggetti e altri materiali in direzione degli operatori, aumentando ulteriormente il rischio per il personale impegnato nell’intervento e per l’area circostante. A quel punto è stata elaborata una strategia operativa: gli operatori hanno simulato l’allontanamento delle forze di polizia, facendo credere all’uomo che l’area fosse ormai libera. La strategia ha funzionato. Convinto di poter uscire indisturbato e darsi alla fuga, l’uomo ha lasciato il tetto e, proprio in quel momento, è stato bloccato e arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile e condotto in carcere.
Un grazie alla Sig.ra Boldrini per le “preziose risorse” che mantengono occupate quotidianamente le forze dell’ordine.
(Fonte: LaPresse)

