Terminata la 83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Nonostante la quasi totale assenza di pellicole in stile hollywood, sono stati tanti i titoli capaci di attirare l’attenzione del pubblico.

Da Primetime di Lance Hoppenheim, passano per il tanto applaudito Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor fino ad arrivare a Wild Horse Nine di Martin McDonagh, sono stati tantissimi i titoli in concorso capaci di far parlare di sé. Ma, come ogni anno, solo uno potrà arrivare a conquistare l’ambitissimo Leone D’Oro. Negli ultimi due anni è diventata quasi consuetudine nella giuria premiare grandissimi autori con film che, all’apparenza, possono sembrare minori. È successo due anni fa con “The Room Next Door”, primo film in lingua inglese diretto da Pedro Almodovar, e nella scorsa edizione con “Father, Mother, Sister, Brother” di Jim Jarmush. Quale sarà stata la tendenza di quest’anno? Ecco tutti i vincitori del Concorso di Venezia 83.

Premio Osella alla miglior sceneggiatura

A Bon Petit Soldat – Stéphane Brizé, Coralie Amedeo e Olivier Gorce

Premio Mastroianni al miglior giovane attore

Malou Khebiri – 15/18

Coppa Volpi alla miglior interpretazione femminile

Mathilde Arcel – Woman Unknown

Coppa Volpi alla miglior interpretazione maschile

John Malkovich – Wild Horse Nine

 

Leone d’argento alla miglior regia

Ilya Khrzhanovsky – DAU

Leone d’argento – Gran Premio della Giuria

Lee Chang-dong – Possible Love

Premio speciale della giuria

Yuval Abraham e Rachel Szor – Naza

 

Leone d’oro

May el-Toukhy – Woman Unknown

(Fonte: IlMattino)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.