La “mossa del canguro” per evitare gli autovelox, cos’è?

Gli autovelox sono tra le principali cause di multe. Gli automobilisti sono chiamati a rispettare i limiti di velocità, ma spesso incorrono in sanzioni pecuniarie davvero salate. Ecco perché si è ormai diffusa quella che molti di loro chiamano ‘la mossa del canguro’, un semplice trucco, abbastanza intuitivo, che evita ai veicoli di essere ‘presi in castagna dagli autovelox, salvando così anche il portafoglio oltre che i punti sulla patente.

E’ una manovra piuttosto automatica in strada. Quando gli automobilisti si accorgono di essere nelle vicinanze di un autovelox, rallentato di colpo la propria velocità, in modo da eludere lo stesso ed evitare la sanzione. Il rallentamento dura appena pochi secondi, dopo di che, sorpassato il rilevatore, si accelera nuovamente.

La cosiddetta ‘mossa del canguro’ è possibile in quanto gli autovelox sono spesso segnalati, sia su apparecchi elettronici satellitari che con cartelli stradali, che avvertono quindi gli automobilisti della loro presenza. L’obiettivo è quello di prevenire incidenti e far rispettare i limiti di velocità, ma molti hanno imparato una manovra tanto semplice quanto automatica per eluderne la ‘sorveglianza’.

Ecco perché molte strade, piuttosto che di un singolo autovelox, preferiscono servirsi di sistemi più avanzati come ad esempio i tutor di velocità, che riescono a misurare la velocità massima e soprattutto quella media in due tratti di strada.

(Fonti: Corrieretoscano, Adnkronos)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.