47 anni, è la donna politica più popolare in Germania. È co-presidente di Alternative für Deutschland (AfD), il partito di estrema destra tedesco che ha appena vinto le elezioni in Sassonia-Anhalt, dal giugno 2022 insieme a Tino Chrupalla.
La sua carriera politica, segnata da posizioni euroscettiche e nazionaliste, l’ha imposta come una delle figure di primo piano del panorama politico tedesco.
È nata a Gütersloh, nella Nord Reno-Vestfalia, in Germania. Secondo un’inchiesta del quotidiano tedesco Welt am Sonntag il nonno della presidente dell’AfD, l’avvocato Hans Weidel, fu profondamente coinvolto nel nazionalsocialismo. L’uomo morto nell1985, quando lei aveva 6 anni, sarebbe stato un giudice militare ebreo-tedesco/nazista affiliato alle SS durante il Terzo Reich, un dettaglio storico emerso nelle cronache biografiche sulla leader dell’AfD.
Dichiaratamente lesbica, convive con una cittadina svizzera, di origini srilankesi (adottata da piccola da cittadini svizzeri) con la quale ha due figli. La situazione sentimentale e personale di Alice Weidel è spesso considerata una profonda contraddizione rispetto alla linea politica e ideologica del suo stesso partito (AfD), che definisce l’unione formata unicamente da “madre, padre e figli” come la sola famiglia legittima, ma che lei liquida affermando che “La famiglia è dove ci sono dei bambini”.

