Ritorsioni internazionali: la Norvegia sequestra nave russa su richiesta dell’Ucraina per il risarcimento da 4,2 miliardi sulla Crimea

Le autorità norvegesi hanno posto sotto sequestro la nave di proprietà statale russa Professor Molchanov nel porto di Barentsburg, nell’arcipelago artico delle Svalbard. L’operazione è scattata su richiesta della compagnia energetica statale ucraina Naftogaz, che pretende un risarcimento per le infrastrutture energetiche espropriate dal Cremlino dopo l’annessione illegale della Crimea nel 2014.

Il fermo esegue un’ordinanza del tribunale distrettuale di Nord-Troms e Senja ed è stato applicato dal governatore locale Lars Fause. L’imbarcazione non potrà lasciare l’ormeggio, mentre i passeggeri a bordo sono gestiti separatamente dalle autorità norvegesi. Da Mosca, al momento, non sono giunte reazioni ufficiali.

Soldi che Mosca non intende pagare

Il provvedimento risiede nella sentenza emessa nel 2023 dalla Corte permanente di arbitrato dell’Aia, che ha condannato la Russia a risarcire a Naftogaz e a sei società collegate oltre 4,22 miliardi di dollari (circa 3,64 miliardi di euro) per la confisca di giacimenti di gas, condotte e impianti nel Mar Nero.

Una cifra sostanziosa che sfiora i 5 miliardi di dollari. Di fronte al netto rifiuto di pagare da parte del Cremlino, Naftogaz ha avviato la procedura di pignoramento dei beni commerciali russi nei Paesi in cui il lodo è stato riconosciuto esecutivo, tra cui la Norvegia.

“La Russia non può sottrarsi alle proprie responsabilità semplicemente rifiutandosi di rispettare una sentenza internazionale”, ha dichiarato l’amministratore delegato ad interim di Naftogaz, Sergii Fedorenko, ribadendo che la caccia agli asset russi proseguirà a livello globale.

Una caccia sempre più ampia verso beni russi

L’operazione nell’Artico non è un episodio isolato: le procedure esecutive promosse da Kiev sono attive in una decina di giurisdizioni e hanno già portato al congelamento di beni russi in Finlandia e Francia.

Il fatto si intreccia con le peculiarità geopolitiche del luogo: Barentsburg è infatti un insediamento minerario russo in territorio norvegese, tutelato dal Trattato sulle Svalbard del 1920 che garantisce parità di diritti commerciali agli Stati firmatari.

La Professor Molchanov, imbarcazione di proprietà della Federazione Russa impiegata per crociere scientifiche e turistiche, operava regolarmente nella zona marittima prima del fermo giudiziario.
E’ un tira e molla ormai, tra Mosca e Kiev, con il coinvolgimento di mezzo mondo.

(Fonte:euronews.com)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.