Ragazzo trovato senza sensi vicino ad una discoteca con grave trauma cranico. Ipotesi auto pirata

Un ragazzo di 17 anni è stato trovato esanime sul ciglio della strada, a poca distanza da una discoteca. Ora è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, mentre i carabinieri cercano di capire cosa sia accaduto nella notte tra sabato e domenica. Il giovane, originario di Spongano (Lecce), è stato notato da alcuni automobilisti lungo la strada provinciale che collega Castro a Ortelle, nei pressi di un locale di Castro. Era a terra esanime.

Repentina la richiesta di soccorso. Il 17enne è stato trasportato in ambulanza in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato un grave trauma cranico e disposto il ricovero in rianimazione. Gli accertamenti sanitari avrebbero inoltre rilevato un elevato tasso alcolemico e la positività ai cannabinoidi. Resta però da chiarire quale sia stata la causa delle ferite riportate dal ragazzo.

Forse è stata un’auto pirata

I carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto accaduto dopo l’uscita dalla discoteca. Una delle ipotesi prese in considerazione è che il 17enne possa essere stato investito da un’auto che avrebbe poi proseguito senza fermarsi. Non è tuttavia l’unica possibilità. Il trauma cranico potrebbe essere legato anche a una caduta o a una dinamica differente che, al momento, non è stato possibile ricostruire. Sul punto in cui il giovane è stato trovato, infatti, non sarebbero emersi elementi utili a chiarire immediatamente l’accaduto. Le indagini proseguono per ricostruire gli ultimi spostamenti del 17enne e capire cosa sia successo prima del ritrovamento.

Fondamentali le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

(Fonte: Leggo)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.