Padre muore in mare davanti a moglie e tre figli: i familiari in ospedale per lo shock

L’estate sta terminando, ma non sembra avere fine la lunga serie di infortuni, anche mortali, che si è verificata nel tratto di mare lungo il litorale di Fano.

L’ultima tragedia è accaduta nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 16. Nel mare che non era agitato, probabilmente a causa di un malore, è deceduto un bagnante di circa 50 anni di origini nordafricane, che si è sentito male dopo essere entrato in acqua davanti a un tratto di spiaggia libera tra i bagni Pelo e Kalaverde.

I bagnini hanno fatto tutto in loro potere, ma invano

Vedendo l’uomo in difficoltà, subito si sono gettati in acqua diversi bagnini che operano nelle suddette concessioni e anche al Lido Verde. Sono stati momenti agitati, resi ancor più drammatici dal fatto che la tragedia che stava per consumarsi è avvenuta sotto gli occhi della moglie e dei suoi tre figli minori. I soccorritori hanno fatto tutto per intervenire il più presto possibile sapendo bene che in circostanze simili praticare con tempismo le pratiche di primo soccorso sono essenziali per salvare la vita all’infortunato. Riportato a riva, l’uomo è stato subito sottoposto a lungo a massaggio cardiaco nel tentativo di rianimarlo, mentre allo stesso tempo chiamavano il 118. È stato usato anche il defibrillatore.

L’equipaggio sanitario ha proseguito l’attività di rianimazione. Nonostante il cuore avesse dato flebili segni di ripresa, alla fine ogni tentativo è risultato vano. Per la ricostruzione dei fatti è intervenuto il personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Fano.

Lo shock della moglie e dei figli

Un dramma allo stesso tempo sofferto dai suoi familiari, la moglie e tre figli di 8, 13 e 16 anni, che rimasti sotto shock sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce di Fano.

E’ stata l’ennesima disgrazia estiva nelle acque nostrane.

(Fonte: Leggo)

Da Nicola Gallo

Partenopeo, diploma di Maturità Classica (Lic.Stat. G.B.Vico), Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Frequentazione parziale di Belle Arti. "Per aspera ad Astra, ad Astra ad Infinitum". Informare è un dovere, è un diritto. Informare ed essere informati, per il bene di tutti.